Canoni bilocali a Milano, aprile 2026: i 10 quartieri che hanno perso più terreno in classifica
In cinque mesi, dieci quartieri sono scivolati nella graduatoria dei canoni di locazione su 144 zone della città
I canoni bilocali a Milano mostrano una dinamica di polarizzazione: mentre la maggior parte dei quartieri ha mantenuto la propria posizione relativa, dieci zone periferiche hanno subìto arretramenti significativi tra novembre 2025 e aprile 2026. San Carlo ha perso 37 posizioni nella classifica dei canoni bilocali, passando dall'85° al 122° posto su 144 quartieri. È la discesa più ripida registrata in cinque mesi su una metrica che, nel resto della città, si è mossa poco: il delta mediano è zero, segno che la maggior parte dei quartieri ha mantenuto la propria posizione relativa. Questi dieci no.

Le discese più nette
San Carlo registra un canone medio sceso da 1.103 a 1.017 euro al mese — un calo di 86 euro che lo porta ben sotto la mediana cittadina di 1.138 euro. Prima del calo era già nella metà bassa della classifica; ora si ritrova nel fondo del terzo quartile.
Quarto Cagnino segue con 29 posizioni perse (da 94° a 123°) e un canone che scende da 1.087 a 1.016 euro al mese, un arretramento di 70 euro. Due quartieri della periferia ovest che a novembre erano appaiati attorno ai 1.080-1.100 euro e che ora si ritrovano compressi sotto quota 1.020.
Il calo in valore assoluto più marcato è quello di Quintosole-Chiaravalle: 147 euro al mese in meno, da 1.037 a 889 euro — un canone che oggi è il più basso tra i dieci, inferiore del 22% rispetto alla mediana cittadina. La discesa in classifica è di 17 posizioni (da 124° a 141°), meno eclatante di San Carlo perché il quartiere partiva già dal fondo della graduatoria. Ma il segnale è netto: a 889 euro al mese, Quintosole-Chiaravalle si avvicina alla coda estrema della distribuzione milanese.
Cantalupa-San Paolo e Niguarda perdono entrambi 18 posizioni, con dinamiche diverse. Cantalupa-San Paolo passa da 1.079 a 1.022 euro (-57 euro), Niguarda da 1.072 a 1.004 euro (-68 euro). In entrambi i casi, canoni che erano già sotto la mediana e che se ne allontanano ulteriormente.
Quanto costa affittare un bilocale nei quartieri in calo a Milano?
I dieci quartieri che hanno perso più posizioni in classifica presentano oggi canoni compresi tra 889 e 1.100 euro al mese, tutti inferiori alla media cittadina di 1.270 euro. Il calo più marcato in termini assoluti è quello di Quintosole-Chiaravalle, con 147 euro in meno al mese rispetto a novembre 2025, mentre San Carlo registra la discesa di ranking più ampia con 37 posizioni perse.

Il pattern del gruppo
Cascina Gobba, Cà Granda, Gratosoglio, Lorenteggio e Prato Centenaro completano la lista con 13-15 posizioni perse ciascuno. Il dato che li accomuna: tutti partivano da canoni compresi tra 1.074 e 1.178 euro — un intervallo stretto, poco sotto o poco sopra la mediana cittadina — e tutti sono scivolati verso il basso, con cali tra 32 e 79 euro al mese.
Cascina Gobba merita una nota: partiva dalla posizione più alta del gruppo (67°, con 1.179 euro al mese, sopra la mediana) ed è l'unico dei dieci che è passato da sopra a sotto la mediana cittadina, scendendo a 1.100 euro.
Quali zone di Milano perdono più terreno sui canoni dei bilocali?
Il tratto comune è geografico e di fascia: nessun quartiere del centro o della prima corona. Si tratta di zone di seconda e terza fascia dove il canone bilocale, già contenuto rispetto alla media cittadina di 1.270 euro, si è compresso ulteriormente. In una classifica dove il delta mediano è zero — la maggioranza dei quartieri non si è mossa — queste dieci zone segnalano un arretramento relativo che concentra la debolezza nella periferia.
È un dato che interroga la tenuta della domanda locativa in queste fasce di prezzo, da approfondire caso per caso incrociando accessibilità, servizi e dinamiche demografiche di quartiere.
Metodologia: variazione nel ranking dei canoni di locazione bilocale su 144 quartieri di Milano tra novembre 2025 e aprile 2026 (5 mesi). Il ranking misura la posizione relativa: una discesa indica un peggioramento rispetto agli altri quartieri. I valori dei quartieri sono calcolati come media delle strade che li compongono. I canoni derivano da portali di annunci immobiliari, con aggiornamento mensile. Dati da fonti pubbliche e proprietarie, con copertura su 4.006 strade, 105 metriche e storico mensile dal gennaio 2020.
Domande Frequenti
Qual è il quartiere di Milano con il calo di canone bilocale più forte?
Quintosole-Chiaravalle ha registrato il calo più marcato in valore assoluto, con 147 euro al mese in meno tra novembre 2025 e aprile 2026. Il canone è sceso da 1.037 a 889 euro, il livello più basso tra i dieci quartieri analizzati, inferiore del 22% rispetto alla mediana cittadina di 1.138 euro. In termini di posizioni perse in classifica, invece, il primato spetta a San Carlo con 37 posizioni.
Quanto costa un bilocale in affitto nella periferia di Milano ad aprile 2026?
Nei dieci quartieri che hanno perso più posizioni in classifica, i canoni bilocali ad aprile 2026 oscillano tra 889 euro al mese di Quintosole-Chiaravalle e 1.100 euro di Cascina Gobba. La media cittadina si attesta a 1.270 euro, con una mediana di 1.138 euro. Tutte queste zone si collocano al di sotto della media, con un divario che si è ampliato negli ultimi cinque mesi.
Il calo dei canoni bilocali riguarda tutta Milano?
No. Il delta mediano tra novembre 2025 e aprile 2026 è pari a zero, il che significa che la maggior parte dei 144 quartieri di Milano ha mantenuto la propria posizione relativa nella classifica dei canoni. Il calo si concentra su dieci zone di seconda e terza fascia, tutte nella periferia, senza coinvolgere il centro o la prima corona della città.
Quali quartieri della periferia ovest di Milano hanno perso più posizioni?
San Carlo e Quarto Cagnino, entrambi nella periferia ovest, sono tra i quartieri con le discese più marcate. San Carlo ha perso 37 posizioni (da 85° a 122°) con un canone sceso a 1.017 euro, mentre Quarto Cagnino ha perso 29 posizioni (da 94° a 123°) con un canone sceso a 1.016 euro. A novembre erano appaiati attorno ai 1.080-1.100 euro, ora si trovano compressi sotto quota 1.020.

